Relazione di Bilancio 2015 - Fondazione Casa Ospitalità Ivrea

Vai ai contenuti

Relazione di Bilancio 2015

La Fondazione & Lavori in corso > Bilancio 2015
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Con il 31 dicembre 2015 si è chiuso il terzo esercizio della nostra Fondazione.
Questo esercizio può essere considerato come l'inizio di una sostanziale stabilizzazione della gestione, in un quadro di riferimento economicamente ben precisato.
Questa affermazione discende da tre fatti, diversi per rilevanza e per natura, ma certamente significativi.
Innanzitutto, grazie ad una situazione di sufficiente liquidità, in data 24 giugno 2015 si è saldato - con l'anticipo di più un anno rispetto alla scadenza - il debito residuo di Euro 200.000 relativo all'acquisto dell'edificio di via Burolo 41/c. Di conseguenza non sussistono altri debiti rilevanti per il prossimo futuro ed è più evidente la reale disponibilità di risorse per l'operatività della Fondazione.
Il secondo fatto riguarda gli aspetti catastali e tributari dell'edificio sopra citato. Nello scorso mese di ottobre è stato comunicato l'avvenuto accertamento catastale, conseguente alla nuova determinazione di classamento e rendita catastale che avevamo presentato un anno prima. I valori accertati, inferiori del 36% rispetto a quelli vigenti all'atto dell'acquisto, riducono il carico tributario locale anche per gli anni a venire. Tale carico rimane comunque elevatissimo, soprattutto se rapportato alle finalità sociali a cui l'edificio è dedicato.
Infine si è registrato un flusso annuale completo delle entrate derivanti dall'affitto dell'edificio alla Cooperativa sociale che gestisce gli ospiti della comunità psichiatrica, mentre l'anno precedente l'affitto era relativo al solo mese di dicembre. Queste entrate, ben irrobustite da un'elargizione liberale di Euro 70.000 da parte dell'Associazione Comunità Casa dell'Ospitalità, ha consentito di eseguire opere di manutenzione straordinaria di consistenza superiore alle previsioni iniziali e di far fronte tranquillamente ai costi di altre iniziative.
Durante l'anno è stato realizzato un sito web totalmente dedicato alla Fondazione, che sarà costantemente aggiornato ed arricchito. E' stata inoltre commissionata a una docente universitaria  un'indagine conoscitiva sulla situazione odierna della filiera dei servizi residenziali psichiatrici e sulle probabili evoluzioni di iniziative analoghe alla Casa dell'Ospitalità. Tale ricerca, conclusa proprio a fine anno, consentirà di impostare nuove attività formative per gli operatori ed i volontari che si prendono cura degli ospiti della Casa, nonché di analizzare possibili evoluzioni future delle attività della Casa stessa, sempre restando nel settore delle iniziative per le persone più svantaggiate (conformemente agli scopi statutari della Fondazione).
Riteniamo con ragionevole certezza che anche il prossimo Consiglio di Amministrazione confermerà le stesse direttive, con iniziative a tal fine indirizzate.
Passando ai dati economici, si può rilevare che il patrimonio della Fondazione al 31 dicembre 2015 ammonta ad Euro 858.097, con un decremento di Euro 131.986 rispetto all'esercizio precedente: tale variazione è dovuta sostanzialmente al sopra citato saldo di quanto ancora dovuto per l'acquisto dell'immobile (Euro 200.000) e al favorevole risultato di esercizio (Euro 68.014).
Per quanto riguarda l'attivo, le due voci principali sono costituite dalle immobilizzazioni materiali, cioè dal valore aggiornato dell'edificio per Euro 781.412, e dalle disponibilità liquide per Euro 85.434.
I debiti - tutti correnti e già saldati nei primi mesi del 2016 - sono sempre poco significativi: ammontano a Euro 8.749 (rispetto ad Euro 1.400 di fine 2014).
Riguardo al conto economico, i proventi assommano ad Euro 104.800 (di cui Euro 34.800 per ricavi da affitto ed Euro 70.000 per i contributi liberali sopra citati), mentre gli oneri valgono in totale Euro 31.936 (di cui imposte e tasse per Euro 18.882 ed ammortamenti degli immobili per Euro 11.903).
Ne scaturisce un risultato ampiamente favorevole, pari ad Euro 68.014.
Il Consiglio di Amministrazione delibera di ripartire tale avanzo di gestione come segue: Euro 63.000 ai fondi vincolati per decisione organi istituzionali ed Euro 5.014 ai risultati gestionali esercizi precedenti.
Si ribadisce infine che la gestione ha seguito i criteri della massima prudenza e che sia i componenti del Consiglio di Amministrazione che quelli del Collegio dei Revisori hanno svolto la loro attività a titolo completamente gratuito.


Ivrea, 23 marzo 2016

per il Consiglio di Amministrazione
            Il presidente

Torna ai contenuti