Relazione di Bilancio 2016 - Fondazione Casa Ospitalità Ivrea

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Relazione di Bilancio 2016

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Con il 31 dicembre 2016 si è chiuso il quarto esercizio della nostra Fondazione.
 
E' da notare anzitutto che, al termine del primo mandato triennale, in data 16 maggio 2016 il Socio fondatore "Associazione Comunità Casa dell’Ospitalità ONLUS" ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per il triennio successivo, riconfermando in blocco i precedenti cinque consiglieri. Il Consiglio di Amministrazione ha - a sua volta - eletto Giorgio Berutti come presidente e Renato Campajola come vice presidente; ha proceduto inoltre a riconfermare in toto il precedente Collegio dei Revisori.
 
L'esercizio si è svolto in sostanziale continuità di indirizzi rispetto agli esercizi precedenti, con costante riferimento agli obiettivi statutari della Fondazione.
Sono proseguite le attività di manutenzione straordinaria dell'edificio, sempre piuttosto ragguardevoli a causa del suo uso intensivo e della molteplicità delle presenze; si è intervenuti, in particolare, sull'impianto dell'ascensore e sul sistema di riscaldamento dei locali (anche per migliorarne l'efficienza energetica).
 
Gli sforzi maggiori sono stati comunque rivolti allo sviluppo di iniziative per consolidare e sviluppare le attività rivolte agli ospiti e al personale della Casa dell'Ospitalità, e più in generale alla comunità locale.
Due vicende nel corso dell'anno sono state particolarmente importanti.
- La prima riguarda la conclusione dell'ampia indagine conoscitiva sulla situazione odierna della filiera dei servizi residenziali psichiatrici e sulle probabili evoluzioni di iniziative analoghe alla Casa dell'Ospitalità. I risultati di tale ricerca sono stati rilevanti: i dati raccolti sono ampi ed esaustivi, e colmano frequenti lacune conoscitive in un settore molto particolare per le persone coinvolte e per le metodologie adottate. Sono state organizzati due incontri per presentare e discutere quanto evidenziato dall'indagine: uno rivolto alle persone frequentemente presenti nella Casa, ed un altro - assai più articolato e rivolto ad un pubblico più vasto - con l'intervento di diversi attori del settore in ambito regionale.
- La seconda vicenda riguarda invece l'obiettivo di incrementare i legami della Casa con il territorio e di sensibilizzare le generazioni giovanili sui temi delle malattie psichiatriche e delle persone strutturalmente deboli. Dopo una serie di contatti con i responsabili locali dei corsi, alla fine del mese di ottobre è stato formalizzato un accordo con il Corso di laurea di Infermieristica di Ivrea (che fa capo all'Università di Torino) per un progetto intitolato "La persona, la malattia, la struttura di accoglienza, il professionista: percorso teorico-pratico triennale". Tale progetto - che comporta un finanziamento annuale di Euro 5.000 a carico della Fondazione - prevede una serie di attività formative per gli studenti, addizionali rispetto ai programmi di studio standard, e degli stage formativi di alcuni studenti presso la Casa dell'Ospitalità: un esempio di collaborazione operativa tra enti pubblici ed enti del cosiddetto privato sociale. Le prime fasi sono state avviate con successo, e ci si attende un incremento di attività a valle delle prime esperienze.
 
Passando ai dati economici, si può rilevare che il patrimonio della Fondazione al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro 926.257, con un incremento di Euro 68.160 rispetto all'esercizio precedente: tale variazione è dovuta sostanzialmente all'utile conseguito nel 2016.
Per quanto riguarda l'attivo, le due voci principali sono costituite dalle immobilizzazioni materiali, cioè dal valore aggiornato dell'edificio per Euro 779.971, e dalle disponibilità liquide per Euro 146.267.
I debiti - tutti correnti e già saldati nei primi mesi del 2017 - sono sempre poco significativi: ammontano a Euro 981 (rispetto ad Euro 8.749 di fine 2015).
Riguardo al conto economico, i proventi assommano ad Euro 104.855 (di cui Euro 34.800 per ricavi da affitto ed Euro 70.050 per contributi liberali, la massima parte dei quali sono di natura non ricorrente), mentre gli oneri valgono in totale Euro 36.696 (di cui imposte e tasse per Euro 17.524 ed ammortamenti degli immobili per Euro 12.094 ).
Ne scaturisce un risultato ampiamente favorevole, pari ad Euro 68.159.
Si propone al Consiglio di Amministrazione di destinare tale avanzo di gestione a risultato gestionale esercizi precedenti per Euro 3.159 ed ai fondi vincolati per decisione organi istituzionali per Euro 65.000.
 
Si ribadisce infine che la gestione ha seguito i criteri della massima prudenza e che sia i componenti del Consiglio di Amministrazione che quelli del Collegio dei Revisori hanno svolto la loro attività a titolo completamente gratuito.

Ivrea, 22 marzo 2017

per il Consiglio di Amministrazione
             Il Presidente
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